Appena ottenuta la licenza (1989) uno strano virus ha cominciato ad aggrapparsi all’elica del mio DNA: il virus del contestatore. Il fatto che abbia cominciato dalla mega stazione di I3MAU deve aver contribuito non poco all’insediamento del virus nel mio corpo, ma se allora mi avessero detto che sarei riuscito a fare un primo mondiale, mi sarei fatto una sana risata.
Con l’andar del tempo la malattia e’ peggiorata sensibilmente, e con lei la mia ottica di vedere il contest.
Cosi’, dopo diverse partecipazioni da IQ4A, che mi hanno “regalato” diverse soddisfazioni, tra le quali un primo Europeo nel SOABHP del WPX SSB 1994 (TNX I4VEQ & C.) ho cominciato a guardarmi oltre i confini nazionali.
Vista la mia volonta’ di prendere le cose con le molle, decisi che forse era il caso di cominciare da un contest che non ti forzava ad avere una tattica particolare, che non fosse legato alla spasmodica ricerca dei Mult, ma che permettesse di mettermi a dura prova sotto i colpi del Pile-up.
L’unico contest che ha tali requisiti e’ l’ARRL DX contest, per cui decisi di fare il primo tentativo puntando su questo contest.
Nel febbraio 1999, i miei piedi toccarono il suolo delle americhe, dopo estenuanti ore di volo! Dove ero finito? Nel luogo che piu’ si avvicina alle condizioni delle isole caraibiche: il Centro America! Piu’ precisamente il Guatemala, ospite di Germano TG9IGI.
Dopo alcuni incontri con i responsabili del Radio Club (la loro associazione che pero’ gestisce anche le licenze), ottenni il permesso di trasmettere come TG9/IK2NCJ.Nominativo buono per l’attivita’ fuori contest, ma nel contest? Che propagazione avrei trovato, che categoria avrei dovuto scegliere?? era tutto un’incognita per me. Devo dire che i pile-up nei giorni precedenti l’evento mi hanno aiutato a capire molte cose: la prima che non potevo essere competitivo in un SOAB, vista la mancanza di un’antenna per la Top Band, visto il QRM sugli 80, quindi sarei rimasto troppo penalizzato, e non per propagazione o per incapacita’ mia.
La seconda la scelta della banda tra 10, 15 o 20m. Dopo attenta analisi decisi di partecipare come SO 15 HP.
All’epoca avevo a disposizione un FT-ONE e un SB 220 + una TH6 a 23 metri dal suolo. Malgrado un set-up cosi’ “umano” il risultato finale fu un bel secondo mondiale.
Cosi’ mi convinsi che potevo fare meglio e nel 2000 ci riprovai. Dalle mie analisi decisi che il mio nominativo mi aveva penalizzato, sia per la lunghezza che per il prefisso (in effetti sono stato battuto da HU1A!!). Per cui lavorai subito per ottenere un contest-call dal CRAG, sempre con l’aiuto di Gerry. L’impresa mi riusci’ dopo alcuni incontri diplomatici e ottenni il permesso di trasmettere come TG0AA, il nominativo ufficiale dell’associazione.
Nel frattempo Germano aveva sostituito l’obsoleta, anche se ben funzionante, stazione radio con uno stupendo IC781 e un ETO Alpha 87A che mi assicurava maggior potenza (1.5 kW) rispetto al precedente amplificatore. Gli ingredienti c’erano tutti: Call, incremento della stazione radio, esperienza dell’anno precedente. E la propagazione? E quella mica si prevede, quindi confidavo in un po’ di fortuna.
Ancora una volta SO 15 HP, prima per battere me stesso, poi tutti gli altri.
Pronti via! Cq Contest TG0AA…… una pigna di stazioni americane mai sentita, per la prima volta in vita mia, chiamavano proprio me.
Durante la prima ora sono riuscito ad arrivare al mio limite di velocita’ di scrittura sulla tastiera, loggando ben 316 stazioni. Nella seconda e terza ora oltre 250 QSO e nella quarta oltre 200. Il tutto mi ha portato ad avere oltre 1000 QSO nelle prime 4 ore di contest.
Non potevo credere a quello che sentivo, e soprattutto a quello che ero in grado di fare, gestendo quel Pile-Up incredibile.
Ovviamente, l’andamento del contest e’ stato altalenante, insegnandomi che anche da countries del genere bisogna avere una buona dose di perseveranza e di costanza. I momenti peggiori li ho riscontrati al mattino, ora locale, ovvero pomeriggio in Europa, in quanto gli americani hanno tutti le antenne puntate verso NE sul vecchio continente, tenendo cosi’ il mio segnale sul loro fianco, facendomi soffrire moltissimo.
Dunque un contest che non si smentisce mai in fatto di divertimento, anche per la sua semplicita’ nella gestione.
Alla fine del contest mi sono ritrovato con un bel gruzzolo di punti:
ARRL INTERNATIONAL DX CONTEST -- 2000
Call: TG0AA (op. IK2NCJ) Country: Guatemala
Mode: SSB Category: Single Operator Single Band HP
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BAND
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QSO
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QSO PTS
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STATES/PROV
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SCORE
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15
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3118
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9354
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59
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551,886
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Grazie all'aiuto di Fabio I4UFH, tra il mio punteggio dichiarato e quello definitivo ci sono solo poco piu' di 2000 punti di differenza. Infatti 549585 e' il risultato che mi ha permesso di vincere il contest, denotando una discreta precisione nel loggare i call.
E il 2001? The dream: ARRL + WPX il prossimo marzo.
73 & GL in contest Luca Aliprandi IK2NCJ